LA PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA
è intitolata a Maria Assunta
dalla sua origine, nonostante il dogma sia stato definito solo il 10 Novembre
1950 dal Papa Pio XII.
Sono 369 i suoi abitanti (92 da 65 anni in su), 135 le famiglie con una età
media di 44.5 anni per abitante.
Nel 99 si sono fatti 11 funerali e tre battesimi.
Le prime notizie certe di questa chiesa sono in una bolla papale del 10 giugno
1138 come confine nella nomina di un Vescovo di Foligno.
Ciò fa presumere una esistenza anteriore di non pochi anni.
Sorta lungo la Flaminia appena passato il 'Pontecentesimo' (= ponte al centesimo
miglio da Roma) con molto materiale asportato dal vicino viadotto romano fu
certamente una Pieve famosa e l'unica rimasta nella toponomastica della Diocesi
di Foligno, come anche 'Chiesa matrice ' con diritto di ricevere dalle chiese
vicine annuale tributo di cera.
Dal 1700 si sono affrancate le altre parrocchie della valle e al presente non è
che una piccola chiesa carica di
storia ma povera di mezzi.
Il terremoto del 26 settembre 1997 ha abbattuto la parte abitativa del complesso
e irrimediabilmente danneggiato la chiesa stessa, soprattutto nella pane
ampliata all'inizio del 1900 dal pievano
don Sebastiano Menichini. Non sono
prevedibili tempi di recupero.
Attualmente l'attività della Parrocchia è svolta nel Nuovo Centro Pastorale, in
località Pontecentesimo, riattivato fin dal giorno 8 dicembre 1997
con il
contributo delle offerte fatte per il terremoto ai responsabili della Unità
Pastorale.
Tutta la popolazione della valle, compreso il Comune di Valtopina, trova da
secoli motivo di fede e di incontro alla Festa della Pia,
il 15 agosto di ogni anno.
E' restata memorabile l'edizione del 1997 dove alla Processione erano presenti
non meno di 2500 persone.
Al fine di continuare la secolare consuetudine il Consiglio Pastorale,
consapevole di essere comunque custode della Pieve, ha promosso il restauro
dell'immagine della Madonna (datata 2 giugno 1715 sul braccio del bambino) e
curerà la realizzazione dell'annuale processione, consapevole che questa
parrocchia non avrebbe più una sua identità se non attorno alla sua secolare
chiesa.
La Parrocchia di
Pievefanonica fa parte dell'Unità Pastorale di
San Giovanni Profiamma,
Vescia , Pievefanonica, Capodacqua,
e Belfiore progetto pastorale chiesto
dal Vescovo di Foligno, mons. Arduino Bertoldo nell'anno 96.
Questa Unità Pastorale si estende a nord della città di Foligno, nella bassa
valle del Topino. I confini estremi distano circa 20 chilometri.
Il progetto dell'Unità Pastorale prevede per ora la sola realizzazione delle
indicazioni conciliari e della Conferenza Episcopale Umbra cercando di
abbandonare piano piano le devozioni a favore della liturgia, l'accontentare la
gente a favore delle sagge regole della Chiesa, il campanile e il parroco-papà a
favore di comunità cristiane belle da vivere e da vedere.
I responsabili sono Padre Claudio Montolli - Parroco in solido, Padre
Giuliano Melotto, parroco in solido, fratel Adriano Baldo (costituiscono la comunità di
padri Stimmatini presente in Unità Pastorale), Tony Antonelli - diacono
Permanente, don Luigi Bonollo - Parroco Moderatore.
Avere la Vergine Assunta come patrona...